Cercare video in Facebook

Vuoi trovare un video dentro Facebook? Vuoi sapere quali sono i video diffusi? Vuoi perderti tra le migliaia di video offerti? Ecco alcuni consigli per cercare un video con Facebook e Google.

copertina video facebook

Con Facebook

Occorre innanzitutto entrare in Facebook con login e password.

Nella versione per computer e browser si può andare nel profilo personale e guardare nella colonna in alto a sinistra per cercare il link “Video su Watch” come indicato nella figura successiva, oppure scrivere l’indirizzo https://www.facebook.com/watch della pagina con i video scelti in base alla propria attività e rete di amici in Facebook.

cerca video Facebook da profilo
Dove trovare TV Watch a sinistra e la barra di ricerca in alto a sinistra.

Si tratta della TV di Facebook spiegato nella pagina del servizio di assistenza e presentato con un video ufficiale, leggere anche Digital-Coach oppure Punto Informatico.

Nel motore di ricerca in alto a sinistra si può scrivere qualche parola riguardante il video da cercare, come il nome di una azienda, persona, musicista, località geografica e tante altre combinazioni. Cliccare a destra sul simbolo della lente di ingrandimento, nella pagina successiva si può cliccare su Video per trovare qualcosa di interesse tra le offerte, come mostrato nell’immagine successiva.

cerca video Facebook risultati
Strumenti per fare altre scelte nella ricerca dei video, in alto a sinistra la barra per la ricerca.

Da notare il formato https://www.facebook.com/search/videos/?q=intelligenza%20artificiale&epa=SEARCH_BOX dell’indirizzo http della pagina mostrata, in cui scrivere le parole da cercare   e copiare l’indirizzo modificato nella barra del browser per avviare la ricerca senza passare dalla specifica grafica.

Per vedere il video cliccare sul link o sul video. Nella barra del browser notare il formato dell’indirizzo https://www.facebook.com/NOME/videos/NUMERO/ dove NOME è il nome della pagina, gruppo o persona che ha pubblicato il video e NUMERO è composto da un numero intero per identificare la risorsa in Facebook, volendo si può scrivere l’ indirizzo come https://www.facebook.com/NUMERO/ e si ottiene la visualizzazione dello stesso video, approccio utile quando si trova un numero e non si conosce a cosa corrisponde dentro Facebook.

Con la app si procede nello stesso modo. Dopo essere entrati bisogna cliccare sulla lente di ingrandimento in alto a destra, poi si possono scrivere le parole da cercare nella barra di ricerca in alto, si può raggiungere “Video su Watch” cliccando sui tre tratti orizzontali collocati in alto a destra, cercando il link nell’elenco di strumenti.

cerca video FB app
Versione app. A sinistra la barra di ricerca e tre righe per indicare il menu con cui arrivare anche a TV Watch.

 

Motore di ricerca Google

Anche Google fornisce i risultati nella SERP in base all’attività di navigazione online di chi svolge la ricerca, ma lo fa in maniera più generica e non viene influenzato in maniera particolare dall’attività svolta in Facebook.

Per fare una ricerca semplice bisogna scrivere Facebook.com e le parole che descrivono il video, per esempio:  Facebook.com locomotiva a vapore.

Una ricerca più complessa può fornire risultati migliori. Seguendo il modo con cui è formato l’indirizzo http di un video dentro Facebook indicato nelle righe precedenti, si possono costruire ricerche avanzate come queste:

  • site:it-it.facebook.com inurl:videos   per la ricerca generica di video, si potrebbe scoprire qualche nuova tendenza, qualcosa molto diffusa e apprezzata da altre persone
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos intelligenza artificiale   per la ricerca specifica di video riguardanti la intelligenza artificiale, basta sostituire queste parole con quelle che descrivono il contenuto da cercare;
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos Pavia   come nell’esempio precedente, inserendo le parole riguardanti un’area geografica;
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos Milano intelligenza artificiale    una combinazione degli esempi precedenti, i video riguardanti intelligenza artificiale creati a Milano oppure riguardanti Milano in qualche modo.

L’operatore di ricerca InUrl trova  le pagine che hanno all’interno delle proprie URL una o più parole chiave specifiche.

Queste ricerche riguardano le risorse Facebook italiane, per cambiare nazione bisogna cambiare i codici identificativi it-it con quelli a due lettere del codice standard riguardante i codici per i nomi dei Paesi.

Si possono svolgere ricerche molto complicate, modificando gli esempi precedenti con un po’ di creatività e usando le parole giuste per descrivere il video da cercare.

Dopo essere arrivati nella pagina di Google con i risultati, si possono usare ulteriori strumenti per raffinare la ricerca e trovare altri risultati più specifici per i propri interessi, come indicato nell’immagine successiva.

video ricerca Google
Risultati della ricerca di video Facebook dentro Google, altri strumenti per fare altre scelte.

In merito ai vincoli di privacy, questi metodi possono trovare solo i video raccolti da Google perché sono disponibili per il pubblico senza vincoli particolari di privacy.

 

Buona ricerca a tutti voi! Se trovate qualcosa di interessante o avete curiosità scrivetele nei commenti.

Estrarre e-mail dai Social Media e Privacy

logo-eprivacy-2019

Il 6 giugno 2019 Roberto Marmo ha illustrato le tecniche di “Estrazione di e-mail dai Social Media” al convegno E-Privacy a Torino il 6 giugno 2019, per spiegare come estrarre le e-mail dai profili personali nei Social Media e come difendere la nostra e-mail.

Il materiale presentato è disponibile su SlideShare.net

Il tema del convegno era: “Nuove tecnologie di controllo. Come il nascente sistema di social scoring vada oltre ogni pensabile profilazione.” informazioni al sito web di E-Privacy.

Birthday Scenario Game per trovare il giorno e data di nascita delle persone

Come trovare il giorno e il mese di nascita di molte persone in poco tempo con i Social Media? Vuoi conoscere il giorno di nascita di un amico che non la pubblica online?

Semplice, basta seguire un principio importante dell’ingegneria sociale: se non trovi una informazione, basta chiederla!

Condividi il gioco suggerito dalla prima immagine con fondo nero per scatenare la scrittura di tanti commenti, come quelli mostrati nella seconda immagine, dalla lettura delle sequenze di parole si risale all’informazione desiderata.

Birthday Scenario Game gioco scoprire compleanno
Birthday Scenario Game, testi del gioco per scoprire la data di nascita.

 

Birthday Scenario Game commenti del gioco
Birthday Scenario Game, commenti del gioco per scoprire la data di nascita.

Una persona è spinta a rispondere dalla frase che illustra cosa si può ottenere, in genere riguarda una curiosità di tipo psicologico o una frase di ispirazione. Come per tutte le dinamiche virali, la presenza di commenti scritti dai
propri amici spinge alla partecipazione e alla condivisione.
Alcune varianti riguardano la presenza di una colonna con l’anno di nascita o con le iniziali del nome e cognome.
Si tratta del “Birthday Scenario Game”, cercando queste parole su Google si trovano tantissimi schemi, esistono alcune
pagine facebook con questi tipi di immagini come https://www.facebook.com/NameGamesBirthdayScenarios/ e
https://www.facebook.com/BirthdayScenarioGame/ si possono trovare anche con queste ricerche
 https://www.facebook.com/search/top/?q=Birthday%20%20game e
https://www.facebook.com/search/top/?q=Birthday%20%20scenario basta sostituire queste stringhe nella barra per gli
indirizzi URL del browser dopo essere entrati nel proprio account.
Altre raccolte si trovano su Pinterest come https://www.pinterest.it/Yukiwang95/birthday-scenario-games/ e Instagram con
https://www.imgrumweb.com/hashtag/birthdayscenario

Workshop analisi concorrenza nei social media in fiera SMAU 2018

Il 23 ottobre 2018 Roberto Marmo ha tenuto un workshop in fiera  SMAU Milano con titolo “Analisi della concorrenza con il social media mining” riguardante un tema tanto importante quanto sottovalutato, molto utile da conoscere per fare meglio dei concorrenti e per difendersi dai, non rari, comportamenti sleali.

L’intervento formativo è stato svolto in collaborazione con IWA – International Webmaster Association  è descritto in una pagina specifica, in cui si può notare lo stile adottato per la descrizione dell’intervento: si comincia con alcune domande che si pone chi frequenta i social media per fare marketing e vendere, si finisce con le risposte che si possono ottenere partecipando al workshop.

Il 5 ottobre hanno aperto le iscrizioni gratuite per gli 80 posti a sedere, la sera del 7 ottobre i posti gratuiti sono terminati! A dimostrazione dell’interesse per l’argomento trattato.

Di seguito una fotografia gentilmente fornita da Davide Mendola che ha dedicato al workshop un post nel suo profilo LinkedIn smau-2018-foto-da-davide-mendola-linkedin

Maria Teresa Bozzini ha scritto un articolo su LinkedIn Pulse in cui ha definito il mio intervento così: “presentazione molto ricca di informazioni utili e chiare”.

Altre fotografie si possono trovare scorrendo le decine di tweet lanciati da Inside Marketing   con @InsideMarketing associato a @RobertoMarmo @smaunotes

Per leggere le slide presentate bisogna andare alla mia pagina relatore nel sito SMAU  andare in fondo alla pagina e trovare la sezione “ULTIME SLIDE CARICATE” oppure “ARCHIVIO INTERVENTI” dove si trovano i link alle presentazioni svolte nelle altre edizioni di SMAU. Buona lettura!

Icone indicanti l’interazione dei membri in gruppo Facebook

Uno dei primi strumenti forniti da Facebook è il “gruppo”, uno spazio dove discutere di interessi condivisi con determinate persone. Facebook descrive gli obiettivi di questo strumento di socializzazione  e fornisce diversi strumenti per sviluppare l’interazione tra le persone e gli amministratori hanno strumenti specifici per gestire i partecipanti, con cui stimolare l’interazione e gestire la sicurezza e la privacy degli iscritti.
Quando si scorrono i post pubblicati nel gruppo si possono notare alcune piccole icone vicino al nome e cognome della persona che ha scritto il contenuto. Sono molto utili per capire:

  • chi amministra la pagina, cui rivolgersi per problemi e necessità varie, visitando il suo profilo personale si può ipotizzare le motivazioni che lo spingono a guidare il gruppo, quali sono i suoi obiettivi e le sue capacità;
  • chi si è iscritto da poco tempo, potrebbe essere una persona da curare con attenzione per non farla andare subito via, magari è in una fase di ascolto per capire cosa fare, il numero indicato può fare stimare la crescita veloce o lenta del numero di iscritti;
  • chi avvia spesso conversazioni, indica una persona molto attiva nello stimolare la partecipazione altrui, un profilo da analizzare per valutarne le capacità di influencer, il numero indicato va messo in rapporto con il numero degli iscritti per capire se il gruppo è più o meno attivo nel fare discussioni.

Nella seguente immagine si possono notare le icone e il significato associato, mostrato quando si lascia fermo il mouse per qualche secondo sull’icona alla destra del nominativo.

Le icone che rappresentano il coinvolgimento degli iscritti in un gruppo Facebook.
Le icone che rappresentano il’interazione degli iscritti in un gruppo Facebook.

 

Cercare pagine dei Social Media in cache di Google e Bing

Cosa è la memoria cache

I principali motori di ricerca conservano una copia del sito web nella memoria creata nei loro server, la cosiddetta copia cache, l’ultima volta che l’hanno visitata. La copia cache rappresenta un’istantanea di ogni pagina web, da utilizzare come copia di backup qualora la pagina corrente non fosse disponibile. Alcune indicazioni sulla cache di Google si trovano nella pagina di supporto https://support.google.com/websearch/answer/1687222?hl=it

Cache e social media
I motori di ricerca considerano come siti web anche le pagine pubbliche di Facebook, Twitter, ecc. in cui le informazioni sono disponibili senza vincoli di privacy e le possono leggere anche chi non vuole entrare nella piattaforma social. Pertanto, è possibile utilizzare la loro copia cache per:
a. ritrovare contenuti cancellati, se la cancellazione avviene dopo l’ultima memorizzazione nella cache;
b. stimare quanto è importante la pagina web, secondo la distanza temporale tra due memorizzazioni successive, questa distanza non è uguale per tutti, la pagina web può essere memorizzata anche più volte nello stesso giorno o una sola volta al mese;
c. verificare quali informazioni vengono memorizzate dal motore di ricerca.
Rispetto al 2017 è stata notevolmente ridotta la quantità di informazioni mostrate, per esempio non si trovano più trovare i nominativi delle persone che hanno interagito con la pagina Facebook e non vengono conservate le schede elencate a sinistra della pagina.
Vediamo ora le principali caratteristiche della memoria cache in Google e Bing e quali informazioni utili possiamo ricavare.
Cache di Google
Per cercare nella copia di cache in Google bisogna scrivere cache:URL sostituendo URL con l’indirizzo desiderato, per esempio cache:https://www.facebook.com/ACMilan/ oppure cache:https://www.facebook.com/Inter/ oppure cache:https://it-it.facebook.com/corrieredellasera/ con la specifica della lingua italiana su it-it.
Purtroppo funziona solo per pagine molto attive e con grandi dimensioni, in passato funzionava anche per le piccole pagine. Si ottiene una pagina come quella indicata nell’immagine successiva.

Risultato ricerca pagina Facebook in cache di Google
Risultato della ricerca di pagina Facebook in cache di Google

La frase “È un’istantanea della pagina visualizzata il 24 apr 2018 09:20:48 GMT.” è molto importante per misurare la distanza temporale tra le visite successive, se questa ricerca viene eseguita molto spesso. Si può cercare una parola in questa tipologia di risultato, essendo formato da testo, con i metodi indicati nella frase che comincia con “Suggerimento”.
Scorrendo la pagina verso il basso si può notare che le fotografie non vengono conservate, al loro posto compaiono le frasi che iniziano con “L’immagine può contenere:” e alcune parole per descrivere il contenuto dell’immagine, come descritto nell’articolo presentato in questo blog.
Volendo considerare Twitter, si può cercare cache:https://twitter.com/robertomarmo si può trovare qualcosa anche se la presenza su Twitter è modesta. C’è un piccolo problema con la visualizzazione del contenuto come mostrato nell’immagine seguente.

google-cache-twitter1
Risultato di ricerca dell’account Twitter in cache di Google.

Il testo contenente data e ora della visita di Google è nascosto da una barra bianca, bisogna cliccare su link “Versione solo testo” per avere la versione senza la grafica in cui viene mostrato il dato temporale di interesse, come mostrato nell’immagine successiva.

google-cache-twitter2
Risultato con solo testo di ricerca dell’account Twitter in cache di Google.

Non viene conservato niente riguardante LinkedIn e Instagram.

Cache di Bing
Per cercare nella cache di Bing bisogna andare su http://www.bing.it e scrivere l’indirizzo URL della pagina, per esempio https://www.facebook.com/socialmediamining/, nel risultato compare a destra una piccola freccia su cui cliccare, come indicato nell’immagine seguente.

bing-cache-facebook1
Come cercare nella cache di Bing.

A differenza di Google in questo caso compare solo la data senza l’orario, come indicato nell’immagine seguente, però riesce a catturare anche pagine Facebook con poca interazione.

Risultato della ricerca di pagina Facebook in cache di Bing
Risultato della ricerca di pagina Facebook in cache di Bing.

La ricerca di un account Twitter richiede qualche passaggio da compiere, perché compare una barra con link di Twitter che copre il testo con la data di interesse. Si può selezionare tutto il contenuto della pagina, il testo copiato si può incollare in un software per gestire il testo, come il Blocco Note in Windows, da cui si può leggere la frase “Di seguito è disponibile lo snapshot della pagina Web alla data”. In Google Chrome non funziona CTRL+A per selezionare tutto il contenuto della pagina, si può cliccare con il tasto destro del mouse per scegliere “Visualizza sorgente pagina”, nel codice HTML mostrato si può cercare la frase “pagina Web alla data” continuando a leggere dopo alcuni tag si trova la data desiderata.

Non viene conservato niente riguardante LinkedIn e  Instagram.

Facebook toglie la stima del pubblico nelle Custom Audiences

La custom audience in Facebook permette di creare un’audience personalizzata, cui mandare uno specifico messaggio pubblicitario con una buona probabilità di successo perché viene mostrato a persone interessate e ben definite. Questa funzione permette di caricare dentro Facebook una lista di nomi, indirizzi email, numeri identificativi di utenti, numeri telefonici. Il caricamento di questi dati avviene con l’account in Business Manager https://business.facebook.com/  nella sezione Audiences del menu. Altre informazioni alla pagina Pubblico personalizzato nelle pagine di help fornite da Facebook.

L’importante novità riguarda la sospensione della pubblicazione della stima di copertura (reach estimates for custom audiences) per alcune tipologie di personalizzazione, ovvero il numero di persone potenzialmente raggiungibili in possesso delle caratteristiche desiderate.

custom audiences facebook numero persone 4
Il numero di persone con certe caratteristiche non è disponibile in custom audience create con e-mail.

L’annuncio ufficiale è stato pubblicato il 23 gennaio 2018 nel blog per gli sviluppatori nella sezione dedicata alle inserzioni, in cui sono pubblicati i dettagli su altre tipologie di informazioni sospese.

Questa decisione proviene dalla segnalazione di bug nella privacy creata dai ricercatori della Northeastern University, in particolare dal prof. Alan Mislove  https://www.ccis.northeastern.edu/people/alan-mislove/

L’articolo pubblicato su fastcompany.com   spiega come la stima della copertura possa creare un pericolo per la privacy degli utenti Facebook, grazie alla possibilità di ricavare informazioni riservate dal suo profilo personale.

Per esempio, si può caricare una sola email nel sistema e, tramite la scelta tra le centinaia di caratteristiche possibili per la targetizzazione dettagliata come nell’immagine seguente.

custom audiences facebook caratteristiche persone
Alcune caratteristiche possibili per la targetizzazione dettagliata

Si può leggere il numero di persone che hanno l’opzione indicata, la risposta è del tipo 1/0 ovvero la persona individuata ha o non ha la specifica caratteristica. Oppure, si può inserire una lista di email e scegliere la fascia di età, si legge il numero delle persone raggiungibili suggerito dalla grafica, poi si aggiunge una nuova email, si ripete la stima del numero, se esso non cambia vuol dire che la persona associata alla nuova email non ha la stessa caratteristica delle altre persone nell’elenco creato.

Si aspettano comunicazioni da Facebook su cosa intende fare, per offrire una funzione equivalente con meno rischi per la privacy.