Rifiutare e segnalare una richiesta di amicizia falsa su Facebook

Questo articolo spiega come rifiutare una richiesta di amicizia indesiderata, spiega anche come segnalare il profilo che l’ha mandata per evitare di fargli creare danni ad altre persone.

Si può rifiutare una richiesta di amicizia in Facebook perché si conosce la persona ma non è tanto gradita da farla entrare nel proprio profilo personale. Molto spesso, la richiesta di amicizia proviene da un profilo falso, ovvero corrispondente a una persona non esistente, non è impossibile crearlo. E’ meglio rifiutare le richieste da persone sospette oppure non ben conosciute, potrebbero cercano di fare ricatti sessuali, come abbiamo spiegato nell’articolo con titolo “Come funziona il ricatto tramite richiesta amicizia da falsi profili Facebook”.

Se si ricevono troppe richieste strane vuol dire che il profilo personale non è ben protetto dalle impostazioni di privacy, oppure è stato preso di mira da qualcuno perché vuole fare danni o lo giudica come un credulone da cui prendere tanti soldi.

Un profilo falso spesso ha queste caratteristiche, che si notano nell’immagine seguente:

  • propone una persona affascinante che promette facili rapporti sessuali
  • l’immagine della copertina è vuota, ma quelli fatti con cura hanno un’immagine che attira l’attenzione e il desiderio
  • nell’indirizzo URL dopo .com/ compaiono solo numeri oppure parole diverse dal nome e cognome indicato nella interfaccia grafica sotto l’immagine di copertina
  • il testo dei post o la descrizione invita ad andare in un sito web per fare incontri riservati e molto allettanti
  • non mostrano amicizie, a volte però mettono in evidenze le amicizie in comune per convincere della bontà del profilo visto che alcuni amici nostri l’hanno accettato
  • non ci sono fotografie o segni di attività, ma quelli fatti con cura hanno qualche MiPiace o fotografie.

    Esempio di profilo falso, con indirizzo URL riguardante un nome diverso da quello sotto la fotografia, con assenza di immagine in copertina.
    Esempio di profilo falso, con indirizzo URL riguardante un nome diverso da quello sotto la fotografia, con assenza di immagine in copertina.

Per capire se la persona esiste veramente, si può cercare la fotografia su internet con pochi passi. Innanzitutto, conviene usare un browser adeguato, come Google Chrome. Andare al profilo sospetto, cercare la sezione Foto poi gli album fino a trovare lo specifico album con nome “Immagini del profilo”, quindi clic con tasto destro del mouse e cliccare su “Cerca l’immagine su Google” come spiegato nell’immagine seguente. Nei risultati di ricerca potrebbe comparire qualche informazione utile, magari l’immagine è stata copiata da un altro profilo.

FB blocca profilo0
Usare Google Chrome per cercare su Google la immagine del profilo, da cui risalire ad altre immagini simili.

Si può rifiutare una richiesta e segnalare di amicizia nei modi seguenti

Chi usa il computer può andare in alto a destra e cliccare sull’omino bianco per leggere le richieste di amicizia, da cui rifiutare quelle sospette come indicato nell’immagine successiva.

Elenco delle richieste di amicizia nel profilo personale mostrato su computer.
Elenco delle richieste di amicizia nel profilo personale mostrato su computer.

Si può visitare il profilo per capire meglio di cosa si tratta, se si vuole rifiutare l’amicizia si può eseguire la manovra precedente oppure cliccare sul pulsante “Elimina la richiesta” posto sotto il nominativo e le due immagini personali, come mostrato nell’immagine successiva.

Eliminare la richiesta con i pulsanti collocati sotto il nominativo e le immagini personali.
Eliminare la richiesta con i pulsanti collocati sotto il nominativo e le immagini personali.

Questi profili possono fare molti danni alle persone, è meglio bloccarli per non ricevere ulteriori richieste, è meglio segnalarli per non farli diffondere in Facebook. Per fare una segnalazione, al fine di fermare il profilo falso per il bene di tutti, occorre cliccare sui tre puntini neri collocati a destra, poi sul pulsante “Ricevi assistenza o segnala il profilo”, seguire i passi mostrati nell’immagine successiva.

Sequenza di operazioni per segnalare e bloccare il profilo Facebook falso.
Sequenza di operazioni per segnalare e bloccare il profilo falso.

Dopo avere eseguito queste operazioni, conviene premere il tasto F5 oppure ritornare a visualizzare il profilo sospetto, se la segnalazione è stata eseguita compare l’immagine seguente.

Messaggio di conferma che profilo sospetto non è più disponibile, almeno per il proprio profilo personale.
Messaggio di conferma che profilo sospetto non è più disponibile, almeno per il proprio profilo personale.

Chi usa la app con lo smartphone può andare nell’elenco delle notifiche, cliccare su “Mostra tutte” poi nell’elenco “Richieste di amicizia” e cliccare su Elimina nella riga corrispondente al profilo indesiderato, come indicato nelle immagini successive.

App per smartphone, cercare questi elementi sotto l'immagine personale.
App per smartphone, cercare questi elementi sotto l’immagine personale.
Passaggi da fare nella app in smartphone per segnalare e bloccare il profilo falso.
Passaggi da fare nella app in smartphone per segnalare e bloccare il profilo falso.

Purtroppo, qualche volta gli automatismi di Facebook non accettano la segnalazione e rispondono dicendo che “rispetta lo Standard della community” nella pagina dei messaggi di assistenza, raggiungibile con un clic sulla corrispondente notifica.

Altre istruzioni dettagliate si trovano nelle pagine di assistenza Facebook ,in particolare “Come faccio a segnalare un profilo Facebook?” e “Come faccio a segnalare un account falso su Facebook?

Chiudiamo con l’augurio di ricevere poche amicizie fastidiose, sottolineando che vale sempre la pena di spendere qualche minuto per cancellare chi cerca di dare fastidio.

Grafici di struttura sociale dei dipendenti Facebook

grafo dipendenti Facebook
Grafo per rappresentare le relazioni tra i dipendenti in Facebook.

Nell’articolo intitolato “The Human Fabric of the Facebook Pyramid” pubblicato da Lab.rs vengono mostrate varie rappresentazioni grafiche del tessuto umano di Facebook, la struttura sociale e le relazioni di potere tra i dipendenti dell’azienda, aggiornati al 3 maggio 2017.

Ovviamente, Mark è al centro del grafo denominato “Facebook Management Graph”, da cui si diramano i collegamenti più rilevanti.

I dati sono stati estratti da profili pubblicamente accessibili in LinkedIn tramite il tool di data collection Littlefork. Un tipo di analisi replicabile in ogni organizzazione aziendale.

Covid19 e coronavirus nei social media

Purtroppo il mondo intero nel 2020 viene attraversato dalla pandemia provocata dal corona virus, che si è assicurato un triste posto nella storia di praticamente tutti gli abitanti del pianeta. I social media, in quanto specchio della realtà sociale, sono strapieni di contenuti di tutti i tipi riguardanti il virus. Di seguito vengono indicati alcuni link sulle analisi dei dati utili per capire cosa viene discusso, con quale polarizzazione, con quali parole chiave ecc.

Aggiornamento 11 maggio 2020.

Workshop fiera SMAU Milano 2019

Il 22 ottobre 2019 Roberto Marmo ha tenuto un workshop gratuito nella Fiera SMAU a Milano, dedicato ai servizi per cercare informazioni dentro Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter. Gli 80 posti disponibili sono stati prenotati in quattro giorni, un’altra ventina di persona si è registrata all’ingresso dell’aula.

Il materiale presentato è disponibile nel canale Slideshare.net di Roberto Marmo, oppure all’anteprima seguente.

Cercare video in Facebook

Vuoi trovare un video dentro Facebook? Vuoi sapere quali sono i video diffusi? Vuoi perderti tra le migliaia di video offerti? Ecco alcuni consigli per cercare un video con Facebook e Google.

copertina video facebook

Con Facebook

Occorre innanzitutto entrare in Facebook con login e password.

Nella versione per computer e browser si può andare nel profilo personale e guardare nella colonna in alto a sinistra per cercare il link “Video su Watch” come indicato nella figura successiva, oppure scrivere l’indirizzo https://www.facebook.com/watch della pagina con i video scelti in base alla propria attività e rete di amici in Facebook.

cerca video Facebook da profilo
Dove trovare TV Watch a sinistra e la barra di ricerca in alto a sinistra.

Si tratta della TV di Facebook spiegato nella pagina del servizio di assistenza e presentato con un video ufficiale, leggere anche Digital-Coach oppure Punto Informatico.

Nel motore di ricerca in alto a sinistra si può scrivere qualche parola riguardante il video da cercare, come il nome di una azienda, persona, musicista, località geografica e tante altre combinazioni. Cliccare a destra sul simbolo della lente di ingrandimento, nella pagina successiva si può cliccare su Video per trovare qualcosa di interesse tra le offerte, come mostrato nell’immagine successiva.

cerca video Facebook risultati
Strumenti per fare altre scelte nella ricerca dei video, in alto a sinistra la barra per la ricerca.

Da notare il formato https://www.facebook.com/search/videos/?q=intelligenza%20artificiale&epa=SEARCH_BOX dell’indirizzo http della pagina mostrata, in cui scrivere le parole da cercare   e copiare l’indirizzo modificato nella barra del browser per avviare la ricerca senza passare dalla specifica grafica.

Per vedere il video cliccare sul link o sul video. Nella barra del browser notare il formato dell’indirizzo https://www.facebook.com/NOME/videos/NUMERO/ dove NOME è il nome della pagina, gruppo o persona che ha pubblicato il video e NUMERO è composto da un numero intero per identificare la risorsa in Facebook, volendo si può scrivere l’ indirizzo come https://www.facebook.com/NUMERO/ e si ottiene la visualizzazione dello stesso video, approccio utile quando si trova un numero e non si conosce a cosa corrisponde dentro Facebook.

Con la app si procede nello stesso modo. Dopo essere entrati bisogna cliccare sulla lente di ingrandimento in alto a destra, poi si possono scrivere le parole da cercare nella barra di ricerca in alto, si può raggiungere “Video su Watch” cliccando sui tre tratti orizzontali collocati in alto a destra, cercando il link nell’elenco di strumenti.

cerca video FB app
Versione app. A sinistra la barra di ricerca e tre righe per indicare il menu con cui arrivare anche a TV Watch.

 

Motore di ricerca Google

Anche Google fornisce i risultati nella SERP in base all’attività di navigazione online di chi svolge la ricerca, ma lo fa in maniera più generica e non viene influenzato in maniera particolare dall’attività svolta in Facebook.

Per fare una ricerca semplice bisogna scrivere Facebook.com e le parole che descrivono il video, per esempio:  Facebook.com locomotiva a vapore.

Una ricerca più complessa può fornire risultati migliori. Seguendo il modo con cui è formato l’indirizzo http di un video dentro Facebook indicato nelle righe precedenti, si possono costruire ricerche avanzate come queste:

  • site:it-it.facebook.com inurl:videos   per la ricerca generica di video, si potrebbe scoprire qualche nuova tendenza, qualcosa molto diffusa e apprezzata da altre persone
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos intelligenza artificiale   per la ricerca specifica di video riguardanti la intelligenza artificiale, basta sostituire queste parole con quelle che descrivono il contenuto da cercare;
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos Pavia   come nell’esempio precedente, inserendo le parole riguardanti un’area geografica;
  • site:it-it.facebook.com inurl:videos Milano intelligenza artificiale    una combinazione degli esempi precedenti, i video riguardanti intelligenza artificiale creati a Milano oppure riguardanti Milano in qualche modo.

L’operatore di ricerca InUrl trova  le pagine che hanno all’interno delle proprie URL una o più parole chiave specifiche.

Queste ricerche riguardano le risorse Facebook italiane, per cambiare nazione bisogna cambiare i codici identificativi it-it con quelli a due lettere del codice standard riguardante i codici per i nomi dei Paesi.

Si possono svolgere ricerche molto complicate, modificando gli esempi precedenti con un po’ di creatività e usando le parole giuste per descrivere il video da cercare.

Dopo essere arrivati nella pagina di Google con i risultati, si possono usare ulteriori strumenti per raffinare la ricerca e trovare altri risultati più specifici per i propri interessi, come indicato nell’immagine successiva.

video ricerca Google
Risultati della ricerca di video Facebook dentro Google, altri strumenti per fare altre scelte.

In merito ai vincoli di privacy, questi metodi possono trovare solo i video raccolti da Google perché sono disponibili per il pubblico senza vincoli particolari di privacy.

 

Buona ricerca a tutti voi! Se trovate qualcosa di interessante o avete curiosità scrivetele nei commenti.

Estrarre e-mail dai Social Media e Privacy

logo-eprivacy-2019

Il 6 giugno 2019 Roberto Marmo ha illustrato le tecniche di “Estrazione di e-mail dai Social Media” al convegno E-Privacy a Torino il 6 giugno 2019, per spiegare come estrarre le e-mail dai profili personali nei Social Media e come difendere la nostra e-mail.

Il materiale presentato è disponibile su SlideShare.net

Il tema del convegno era: “Nuove tecnologie di controllo. Come il nascente sistema di social scoring vada oltre ogni pensabile profilazione.” informazioni al sito web di E-Privacy.

Birthday Scenario Game per trovare il giorno e data di nascita delle persone

Come trovare il giorno e il mese di nascita di molte persone in poco tempo con i Social Media? Vuoi conoscere il giorno di nascita di un amico che non la pubblica online?

Semplice, basta seguire un principio importante dell’ingegneria sociale: se non trovi una informazione, basta chiederla!

Condividi il gioco suggerito dalla prima immagine con fondo nero per scatenare la scrittura di tanti commenti, come quelli mostrati nella seconda immagine, dalla lettura delle sequenze di parole si risale all’informazione desiderata.

Birthday Scenario Game gioco scoprire compleanno
Birthday Scenario Game, testi del gioco per scoprire la data di nascita.

 

Birthday Scenario Game commenti del gioco
Birthday Scenario Game, commenti del gioco per scoprire la data di nascita.

Una persona è spinta a rispondere dalla frase che illustra cosa si può ottenere, in genere riguarda una curiosità di tipo psicologico o una frase di ispirazione. Come per tutte le dinamiche virali, la presenza di commenti scritti dai
propri amici spinge alla partecipazione e alla condivisione.
Alcune varianti riguardano la presenza di una colonna con l’anno di nascita o con le iniziali del nome e cognome.
Si tratta del “Birthday Scenario Game”, cercando queste parole su Google si trovano tantissimi schemi, esistono alcune
pagine facebook con questi tipi di immagini come https://www.facebook.com/NameGamesBirthdayScenarios/ e
https://www.facebook.com/BirthdayScenarioGame/ si possono trovare anche con queste ricerche
 https://www.facebook.com/search/top/?q=Birthday%20%20game e
https://www.facebook.com/search/top/?q=Birthday%20%20scenario basta sostituire queste stringhe nella barra per gli
indirizzi URL del browser dopo essere entrati nel proprio account.
Altre raccolte si trovano su Pinterest come https://www.pinterest.it/Yukiwang95/birthday-scenario-games/ e Instagram con
https://www.imgrumweb.com/hashtag/birthdayscenario

Workshop analisi concorrenza nei social media in fiera SMAU 2018

Il 23 ottobre 2018 Roberto Marmo ha tenuto un workshop in fiera  SMAU Milano con titolo “Analisi della concorrenza con il social media mining” riguardante un tema tanto importante quanto sottovalutato, molto utile da conoscere per fare meglio dei concorrenti e per difendersi dai, non rari, comportamenti sleali.

L’intervento formativo è stato svolto in collaborazione con IWA – International Webmaster Association  è descritto in una pagina specifica, in cui si può notare lo stile adottato per la descrizione dell’intervento: si comincia con alcune domande che si pone chi frequenta i social media per fare marketing e vendere, si finisce con le risposte che si possono ottenere partecipando al workshop.

Il 5 ottobre hanno aperto le iscrizioni gratuite per gli 80 posti a sedere, la sera del 7 ottobre i posti gratuiti sono terminati! A dimostrazione dell’interesse per l’argomento trattato.

Di seguito una fotografia gentilmente fornita da Davide Mendola che ha dedicato al workshop un post nel suo profilo LinkedIn smau-2018-foto-da-davide-mendola-linkedin

Maria Teresa Bozzini ha scritto un articolo su LinkedIn Pulse in cui ha definito il mio intervento così: “presentazione molto ricca di informazioni utili e chiare”.

Altre fotografie si possono trovare scorrendo le decine di tweet lanciati da Inside Marketing   con @InsideMarketing associato a @RobertoMarmo @smaunotes

Per leggere le slide presentate bisogna andare alla mia pagina relatore nel sito SMAU  andare in fondo alla pagina e trovare la sezione “ULTIME SLIDE CARICATE” oppure “ARCHIVIO INTERVENTI” dove si trovano i link alle presentazioni svolte nelle altre edizioni di SMAU. Buona lettura!